Inquietudine climatica


Non mi inquieta il ritmo antico, fra le stagioni della mia vita. Infanzia, giovinezza, maturità, incipiente vecchiaia. Mi inquieta primavera novembrina, il sole senza ombre, del basilico l’immortalità. Tramontana sferzava la bambina, infagottata sciarpa, cartacee gelide ballerine, fra grigie lapidi campo Verano. Ora mi inoltro senza vento Tra i cari amici. Le assenti stagioni angoscianoContinua a leggere “Inquietudine climatica”